il ‘Progetto Vita’ Sanremo al Festival di Sanremo 2017.
Grande successo di partecipazione sabato 11 al gazebo organizzato dall’associazione ‘Nuovo Ritmo nel Cuore’ di Sanremo, nell’ambito del Progetto Vita Sanremo.

L’arresto cardiaco è un problema sociale, una vera epidemia silenziosa che colpisce ogni anno una persona ogni mille abitanti, il che significa una persona ogni 8 minuti in Italia. Ogni anno in Italia 73.000 persone subiscono un arresto cardiaco improvviso, e le percentuali di sopravvivenza sono ancora estremamente basse.

Al gazebo di ‘Progetto Vita Sanremo’ erano sempre presenti due istruttori, Marco Monti e Gianni Bergonzo, e il medico Marina De Matthaeis, oltre al presidente dell’associazione.
Il gazebo era una postazione salvavita dal momento che c’era un defibrillatore messo a disposizione della collettività.

Questi i numeri alla fine della giornata:
– postazione salvavita e quindi area cardioprotetta
– 2 istruttori e un medico a disposizione per 9 ore
– 2 postazioni con manichini e DAE trainer
– 1.273  persone hanno ricevuto la mappa con il posizionamento degli 11 defibrillatori sul territorio di Sanremo e ricevuto informazioni sul loro funzionamento
– 79 persone hanno provato la  manovra di disostruzione pediatrica su manichini
– 132 persone hanno partecipato e provato direttamente  sui manichini  le manovre salvavita e l’ utilizzo del defibrillatore.

E’ stata una giornata informativa  importante finalizzata ad accrescere la consapevolezza dei cittadini su come agire in caso di arresto cardiaco improvviso.

Per salvare delle vite non servono degli eroi ma cittadini informati e defibrillatori pubblici disponibili sul territorio h.24, perché l’obiettivo è quello di intervenire con un defibrillatore entro i fatidici ‘5 minuti d’oro’ dall’insorgenza dell’arresto cardiaco in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

 

La lotta contro l’arresto cardiaco improvviso inizia dalla corretta informazione per vincere la paura all’utilizzo del defibrillatore.
Perché oggi, mettendo in atto semplici manovre salvavita, alla portata di tutti, e con l’impiego di un defibrillatore, molte sarebbero le persone, colpite da arresto cardiaco improvviso, che potrebbero essere salvate.